Programma in Italia

Cosa facciamo

Il C.I.F. Italia, composto da soci provenienti da tutta Italia, organizza, tendenzialmente ogni anno ad ottobre, un programma di 2 settimane riservato ad operatori stranieri.
Vengono selezionati i partecipanti da parte del C.I.F. Italia prescelti tra le numerose candidature pervenute. 

Ciò grazie alla lunga esperienza di scambi tra operatori sociali, provenienti da numerosi Paesi. Detto programma si articola in diverse fasi.

Fase introduttiva

Ai partecipanti viene offerta la possibilità di conoscere e capire i momenti salienti della storia, della cultura, della vita politica e sociale italiana quale supporto per comprendere meglio l'organizzazione generale del sistema dei servizi sociali. Vengono organizzati seminari, incontri e visite di studio sui diversi argomenti. Gli stessi partecipanti hanno la possibilità di scambiarsi informazioni sui propri Paesi.

Esperienza lavorativa

Sono offerti inserimenti nei settori di interesse in varie parti d'Italia. Sia per limiti di tempo che linguistici, durante tale periodo il partecipante ha un ruolo essenzialmente di osservatore. È proprio l'insieme dell'aspetto di studio, di lavoro, di scambi, di apprendimento e di insegnamento reciproco su basi internazionali che dà al programma il suo aspetto unico e peculiare.

Altri aspetti

Valutazione finale

Nell'ultima fase viene data la possibilità di esprimere le proprie valutazioni sull'esperienza.
Nel corso del programma, vi è inoltre l'opportunità di vivere momenti informali (incontri, cene, attività sociali, etc.) che nel loro insieme rappresentano altrettante e significative occasioni per una conoscenza interpersonale. Nel suo complesso l'esperienza ha creato le condizioni per consentire un naturale e spontaneo incontro tra persone nel pieno rispetto e comprensione delle differenze culturali.

Chi può partecipare?

Possono partecipare al programma di scambio del CIF Italia, Assistenti sociali, psicologi, Youth Leaders, educatori ed altri operatori in area sociale, socio-sanitaria ed educativa, con esperienza maturata nei servizi. È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese, mentre può essere motivo di preferenza la conoscenza della lingua italiana.
Cosa prospetta un programma CIF:
- la conoscenza dei più rilevanti aspetti del sistema dei servizi socio-sanitari del paese, anche  attraverso una esperienza diretta nelle aree di maggiore interesse  - la vita ed il contatto diretto con le famiglie ospitanti per una più autentica conoscenza delle abitudini e della cultura del nostro paese;
- il contatto diretto e lo scambio di esperienze professionali con colleghi di altri paesi per rinforzare le proprie competenze relazionali.


Condizioni

Quota di registrazione e condizioni finanziarie: quota di registrazione per il programma italiano: € 300. 

Il Partecipante dovrà provvedere a proprie spese ai costi di viaggio dal proprio paese verso la città italiana dove avrà inizio il programma e relativo ritorno; ai costi di viaggio e di residenza in Italia non pertinenti al programma; alla assicurazione personale.

Il prossimo programma di scambi  è previsto per il 2025 

Il CIF si fa carico dell'alloggio e del vitto presso le famiglie ospitanti (volontarie) nel periodo del programma; delle spese di viaggio interne relative esclusivamente al programma.

La partecipazione al programma coinvolge a tempo pieno per cui non è ammessa durante il programma la presenza di altre persone con legami di parentela,  amicizia o altro con le persone partecipanti.

La domanda dovrà pervenire entro la scadenza prevista, tramite il C.I.F. del paese di appartenenza e solo nel caso in cui non sia presente tale organo si potrà  contattare il C.I.F. Italia in modo diretto.
Per avere il modulo di richiesta di partecipazione attendere la pubblicazione del bando.


Diventa famiglia
ospitante

Una delle caratteristiche più importanti di qualsiasi Programma di scambio CIF (IPEP) è la vita
della famiglia ospitante. Le famiglie ospitanti volontarie forniscono una base di partenza e comfort domestici in modo che, oltre all'apprendimento, il partecipante all'IPEP possa sperimentare cultura, scambio sociale, relax, amicizia e divertimento. I partecipanti iniziano a comprendere meglio il Paese attraverso il contatto e la condivisione della vita quotidiana con le famiglie ospitanti. Essere una famiglia ospitante è un modo affascinante per conoscere qualcuno, un collega (o non) proveniente da un'altra parte del mondo, condividendo differenze culturali e stringendo amicizie durature.

Tutte le condizioni sono benvenute. Con o senza figli, giovani o pensionati, single o coppie. I partecipanti dovrebbero avere una camera da letto tutta per sé e, quando possibile, ricevere le chiavi di casa in modo che possano entrare e uscire in base alle proprie esigenze.

Alle famiglie ospitanti viene chiesto di fornire la colazione e la cena. La vita familiare dovrebbe continuare normalmente. Le famiglie ospitanti dovrebbero essere sensibili e aperte alle differenze culturali. Soprattutto all'inizio, i partecipanti potrebbero aver bisogno di esercitare le proprie competenze in lingua inglese. Assicurati di verificare che entrambi capiate appieno ciò che vi viene detto per evitare malintesi. L'inglese non è la lingua principale nella maggior parte dei paesi CIF.